Ti saluto DuemilaeSedici

Ciao 2016, ti saluto sperando che tu ti possa portare via un pò di quella pesantezza che ti ha accompagnato. Sei stato un anno triste, eppure sei stato il primo di Amalia. Lei, il nostro raggio di sole in mezzo a un bel pò di nuvole. É vero, mica si può credere che la vita sia solo in discesa e se mi guardo in giro, ci sono sempre situazioni peggiori. Eppure, caro mio 2016, mi hai fatto paura. Per la prima volta sono invecchiata sul serio, mai come con te ho capito come siamo effimeri, come basta davvero poco. Un click e tutto si spegne. Sarei ingiusta ad accusare solo te della perdita di nonno Paolo, in effetti lui soffriva giá prima del tuo arrivo. Nemmeno posso però, attribuirti il merito di avermi portato la mia piccina, lei é nata a fine anno, poco prima del tuo arrivo, ma sei stato il suo primo anno e per questo sarai nel mio cuore. Non so cosa possa rendere un anno il piú bello, purtroppo la vita dentro ci mette i tutto. Sicuramente per me, quelli in cui sono nati i miei figli, quello in cui ho incontrato il loro papá e, a essere sincere, c’é sempre un motivo per essere grati. Solo con te mi riesce piú difficile, perché con te abbiamo perso tante, troppe persone. Questo fa male, questo spaventa. Per questo ti chiedo di portarti via questa pesantezza, questa paura, questo dolore.

Portati via le lacrime, lo sgomento, il sentirsi spaesati, e, a volte, finiti in qualche giro negativo che sembra non abbia fine. Quando ti ricorderò penserò a te come a un anno in cui ho provato molta paura e tristezza, ma sei stato anche quello in cui Mattia ha iniziato l’asilo, quello in cui ho conosciuto persone nuove e meravigliose, quello in cui ho visto fare i primi passi alla mia piccolina. Quello in cui mi sono sentita chiamare di nuovo per la prima volta  “mamma”. L’anno in cui Simo ha compiuto 40 anni, quello in cui lui ed io insieme siamo diventati grandi.

Sei stato un altro anno in cui ho potuto dedicarmi interamente alla mia famiglia e questo non è poco.

Ora che te ne vai, non voglio avere grandi aspettative per l’anno nuovo. Lo accolgo con un sorriso e un pò di timore, vi date il cinque e nel passaggio delle consegne, se puoi, diglielo che vorrei solo un pò più di serenità. Se puoi digli che noi, il 2017, lo vorremmo cosí: Pieno di amore, di cose belle, un tocco di rossetto rosso per vestire piú sorrisi possibili, un’agenda rossa che ci aiuti nel raggiungere un equilibrio.

Ho tutto ciò che mi serve: La famiglia. Ho un desiderio, anzi due, uno per me e uno per l’altra me, mia sorella. Non li svelo sennò non si realizzano. Spero, invece, che questo nuovo anno ci aiuti a realizzarli. Ciao 2016, non sei stato un anno troppo facile…sei stato spesso tanto triste, ma mai come con te ho sentito che ció di cui bisogna essere grati, ciò che davvero conta, non lo si trova nei negozi o al supermercato. É la vita, la quotidianitá, il tempo, lo stare insieme. Non dare nulla per scontato.

Buon anno a tutti da una mamma orgogliosamente imperfetta, da una donna orgogliosamente imperfetta.

 

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