Fare le valigie, quelle del rientro. Con un sorriso sulle labbra, un film nella testa, il cuore sazio di amore e una lacrima che ti bagna il viso. L’iPhone che, casualmente, ti regala un sottofondo cantato da Billie Holiday. Holiday. Ironia della sorte Holiday in inglese significa Vacanze. Rimaniamo fermi qui. Fare le valigie non mi piace quando le devo preparare per andare, figuriamoci per tornare. Come sempre ho portato troppe cose, ma questa volta le ho usate quasi tutte. Non si tratta ancora di un rientro reale, ancora

Cari uomini, si fa presto a dire: “eh, ma noi dobbiamo farci la barba tutti i giorni!”, in risposta al nostro: “che palle è arrivato il ciclo!”. Bella scusa, la vostra! Sarà anche vero, nessuno lo mette in dubbio, ma noi abbiamo la sindrome premestruale e poi, il ciclo mestruale. Il che significa che in un mese, siamo equilibrate e di umore sereno solo 3 giorni. O forse no, visto che è statisticamente provato che, in quei 3 giorni  ci sarà qualcuno che ti farà girare le scatole. Ve lo

Mamme che si lamentano, che non vedono vie di uscita, che sono stanche, confuse, dilaniate tra Amore incondizionato e senso di colpa. Mamme che corrono, che si sentono in apnea, che cercano di controllare tutto, ma che spesso hanno la sensazione che questo tutto in realtà faccia il cavolo che vuole. Mamme che si sentono sole, tanto sole e ogni mattina, come guerriere, si mettono in prima linea e con qualche lacrima asciugata di nascosto con il dorso della mano, affrontano la loro giornata. C’è chi le guarda, in silenzio.

Ci sono giornate in cui sentì che potresti vincere il premio come peggior mamma di sempre. Sono quelle in cui perdi la pazienza esattamente con la stessa frequenza in cui strisci il bancomat durante i saldi. Sono quelle in cui pur di fare la doccia in santa pace, di pulire casa con più calma, piazzeresti i tuoi figli davanti alla TV a tempo indeterminato. Sono quelle in cui ti guardi dall’esterno e pensi: che orrore cosa sto combinando? Sono tante le giornate così e tante le volte in cui vorresti

Tu chiamale se vuoi, emozioni… Diceva così una bellissima canzone. Emozioni, una tavola di colori con cui disegnare e pitturare la nostra vita. Perché oggi, mi sono venute in mente? Perché io vivo di emozioni. Sono un’emotiva cronica orgogliosa. C’è dell’altro. Stamattina per, credo, la milionesima volta, ho guardato Inside Out. Rispetto agli ultimi usciti, questo secondo me, è uno dei più bei cartoni della Disney. Il primo che ho visto con Mattia per più di dieci minuti consecutivi. Adoro ogni singolo personaggio e, tutte le volte, piango. Allora, come

1 2 3 4 5 28 Page 3 of 28

Search stories by typing keyword and hit enter to begin searching.