Quando la fascia è in vacanza e altre storie “fasciose”

Il mondo del babywearing è un tunnel senza fine, sappiatelo.

Inizi pensando mi compro UNA fascia e basta, tanto non ne servono mica dieci e finisci che te ne compri venti, desiderandone altre cento.

La cosa divertente è che chi ti incontra per strada, alcune volte pensa che utilizzi la fascia perché non puoi permetterti un passeggino, (giuro, ci sono testimonianze concrete di questo fatto, un classico tra le mamme canguro, insieme a domande come: non soffoca? sta bene messo così? non è che si slega e cade? e potrei andare avanti per ore!), ma vi assicuro che, già io nel mio piccolo, se faccio il conto delle fasce che ho, un passeggino ci esce eccome!

Questo per dirvi che, quel pezzo di stoffa, spesso è anche molto costoso, ma non solo, ancora di più ha un valore inestimabile, perché una fascia per chi porta, è un pezzo di vita, è il prolungamento delle proprie braccia che si stringono nell’abbraccio più importante: quello dei figli.

E’ fornire al cuore un paio di braccia per amare. Potrei riassumerlo in dalla pancia alla fascia e ho detto poco!

In ogni caso di fasce ce ne è per tutte le tasche, ma generalmente, quella che più vi piacerà e vi colpirà il cuore, sarà quella che costa più di un rene, sappiate anche questo. Non solo, potrebbe anche essere un’edizione limitata che la casa produttrice non fa più, o un’edizione esclusiva per un gruppo in particolare (su Facebook ce ne sono parecchi) e questo significa che diventa introvabile al punto tale che si trasformerà nella vostra DISO (desperately in search of, altrimenti detto cerco disperatamente).

Detto questo, partiamo dall’inizio.

La ricerca della prima fascia per Amalia e me, ha richiesto mesi, in cui ho passato giorni e notti a cercare ovunque: siti delle marche più famose, gruppi di mamme italiane e non (per poco prendo lezioni di polacco, russo, inglese, francese), insomma una ricerca lunghissima in attesa di trovare lei, quella che ti colpisce. E’ stato un regalo di Simone (il papà) e alla fine ho scelto una fascia tutta made in italy: sono le nuvolette di Amrita fasce, rigorosamente di color rosa.

In questo caso il rapporto qualità prezzo è stato ottimo e anche se ora la usiamo pochissimo (vi spiegherò poi come una fascia oltre che il gusto deve soddisfare l’esigenze di un bimbo che cresce), lei resterà la nostra “legacy”, che nel gergo fascioso significa che è la fascia che ti lega in modo particolare al cucciolo e che lascerai in eredità a lui, perchè quella uscita alla sua data di nascita, quella col suo nome o più semplicemente perché è quella che amate di più, come nel nostro caso.

Dopo di lei ne sono arrivate altre tre di fasce: due ring o fascia ad anelli e un’altra fascia rigida, una stupenda Symphony Sun by Babymonkey, altro marchio italiano. Quest’ultima è diventata la nostra preferita, quella che usiamo più di tutte, perché oltre a essere perfetta per noi, è arrivata tra le nostre mani in un modo speciale e grazie a una persona speciale, ma vi racconterò di lei un’altra volta.

A essere proprio sincera, ognuna delle mie fasce ha una sua storia, per questo io appartengo a quella categoria di mamme che ha un (High) Chicken Factor, altrimenti detto una possibilità (alta) di ripensamento. Cosa significa? Semplicemente che, se mai deciderò di venderne qualcuna, può anche succedere che io all’ultimo mi tiri indetro e decida di tenerla. E qui introduco un’altro aspetto: una fascia per rendere al top deve essere domata, ossia strapazzata, usata,i n modo tale che diventi sempre più morbida,”burro”, e rendere le legature più facili da fare, quasi come si legasse da sola.

Comprarle usate spesso, se non senpre, è la scelta migliore.

Uno perchè una mamma che porta tiene le sue fasce con religiosa dedizione, difficilmente prenderai delle fregature: arrivano tra le tue mani veri e propri tesori, emblema palpabile di un pezzo di vita di una madre e un figlio.

Se le mie fasce potessero parlare, racconterebbero le mille avventure in giro per la citta, la campagna, le sudate, la fatica, la gioia, i battiti accelerati del mio cuore vicino a quello dei miei piccoli, di come Ami sin da piccola si aggrappi fortemente a questo pezzo di stoffa… insomma tanti piccoli dettagli che per noi sono inportantisismi, una trama colorata di ricordi ed emozioni.

Due perchè è l’unico modo, a volte, di trovare la tua DISO.

Tre e questo ve lo dico è una delle cose che .mi piace di più del portare, ti fa fare amicizia con altre mamme ed è meraviglioso. Quando compri da una mamma una fascia, stai certo che, il più delle volte, insieme ti arriverà qualche regalino e un biglietto con belle parole. Questo accade anche perché, in alternativa alla vendita, esiste la possibilità di scambio, oppure di mandare la propria fascia in vacanza presso un’altra mamma.

La fascia in vacanza lega insieme tante mamme, bimbi e le loro storie, è una fascia che viene prestata ad un’altra mamma per un periodo limitato di tempo.

E’ proprio grazie a queste “vacanze” che abbiamo avuto modo di provare alcune fasce che non ci saremmo mai potute permettere, (vuoi per il costo, vuoi perché se dico a Simone che vorrei comprare un’altra fascia, mi butta fuori di casa). Vacanze dovute al gran cuore di un’amica, che è anche colei che mi insegna tutte le legature, che è sempre disponibile a darmi consigli e a cui voglio bene. Lei è uno di quei bellissimi doni che il babywearing ti fa. E’ entrata nella mia vita come consulente del portare quando Matty aveva poco più di un anno (ho portato tanto anche lui, ma per lo più con il marsupio rigorosamente ergonomico) e ora la sento amica.

Se ieri vi ho stressato tutto il giorno sulla mia pagina Facebook con immagini di Ami e me avvolte in una nuvola di stelle dai colori del sole e dell’estate, è colpa sua che in questi giorni mi ha lasciato in vacanza due delle mie fasce sognate:

la Oscha Starry Night Jura e la Oscha Starry Night Melba.

Oscha Starry Night Jura
La nostra Arcobalisca, un’ edizione esclusiva Didymos per il negozio on line Allegri Briganti
Oscha Starry Night Melba

Esaurire in un unico post tutto quello che ho da dire su questo mondo è impossibile e non è nemmeno mia intenzione farlo. Mi fermo qui, sperando di avervi trasmesso anche solo in piccola parte, la gioia che mi procura tutto questo!

La nostra prima fascia: le nuvolette! La legacy per eccellenza!
Questa è la nostra seconda Legacy, non la venderò mai, ha una storia bellissima di Amicizia e Condivizione
La nostra prima fascia in vacanza, ci serviva un’elastica come si deve! Ami non aveva neanche un mese!
La nostra prima ring! L’abbiamo presa usata! Farfalle per noi!
Un’altra fascia in vacanza, è stata la prima che ho provato con Matty e la prima Oscha! Stupenda, un sole caldo che ci ha scaldato il cuore
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Discussion about this post

  1. doria ha detto:

    Le fasce sono un amorevole abbraccio e sono cuore a cuore bellissime

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