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mamma e donna

Che la mia vita non è solo per i miei figli L’ho detto, ora l’ho anche scritto. E si sa, verba volant, scripta manent. L’ho sentito con le mie stesse orecchie, era la mia voce che, stasera, pronunciava quelle parole: la mia vita, adesso, non è solo per i miei figli. Ecco la mia grande novità: la mia evoluzione o involuzione. Mi sono uscite, parlando, quasi confessandomi, con il mio compagno. Gli ho proprio chiesto:” Simo sono una mamma così orribile che ultimamente la mia vita non è solo per

Pulisco casa e penso. Sono giorni che voglio scrivere, che ho mille idee in testa, ma un po’ il tempo che manca, un po’ la corsa contro il tempo che scappa, non sono ancora riuscita a farlo. Così, pulisco casa e penso. Chi sono io? Ecco, bella domanda del cavolo. Insomma, non è che uno può rispondere così su due piedi. E poi, proprio ora, mentre pulisco il bagno, mi viene in mente? Lo dico da sempre, le fondamenta su cui si basa tutto ciò che scrivo su questo blog:

È tutto un equilibrio sopra la follia, dice una canzone famosa e, per una mamma, è forse, tutto un equilibrio sopra l’amore folle che prova per i sui figli. Equilibrio: che bella parola. Vorrei averne anche solo la metà del disequilibrio in cui vivo, invece, ogni giorno. Noi stesse – I nostri figli Ecco le due costanti. Ci si può chiedere: quanto di noi stesse dovremmo sacrificare per essere delle buone mamme? Ho sempre pensato che essere mamma è la priorità uno, ho sempre messo loro al primo posto. Senza

Essere diventata mamma è il dono più grande che potessi ricevere. Il mio punto 2.0 quello in cui ti chiedi, ma prima come ero messa? Quel prima, però, è ciò che ti ha portato a loro, è ciò che non va mai dimenticato. Quel “prima dei miei figli” resta anche “dopo i miei figli”. E sebbene si cambi con gli anni, qualcosa di quel prima esce sempre. I miei figli sono la mia vita, ma ci sono giorni in cui non riesco a metterli al centro, perché al centro voglio

E poi ti svegli in una di quelle giornate che pensi: ma perché? Vorresti solo un letto, un libro, un telecomando, zero pensieri. Magari dormire. Di quelle giornate in cui la sera prima sei andata a letto Cenerentola e la mattina ti sei svegliata Hulk. Reazione assurde con chiunque complichi la tua esistenza, nel mio caso, i miei figli. Mamma, mamma, mamma, mamma… e tu vorresti solo il silenzio. Perché hai già troppo rumore in testa, le tue paturnie stanno facendo colazione. Belle cariche! I miei figli, povere stelle, cosa

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