Posts in Tag

mamma bis

Qualche giorno fa, mi ritrovavo a dover gestire l’ennesima crisi di pianto di Amalia. Non ricordo quale fosse il motivo per cui si fosse arrabbiata, sta di fatto che se ne stava seduta per terra a urlare e piangere. Il caldo di questi giorni, la pazienza che a metà giornata era già al livello limite, ecco me ne sono andata in cucina a finire le mie faccende, lasciandola alla sua disperazione. Poi mi si è accesa una lampadina. Anzi, come quando si riavvolgevano le videocassette per tornare a un punto

Quando ho partorito Mattia, me lo ricordo come fosse oggi, subito dopo mi sentivo una leonessa, carica come una sveglia, fiera e sicura di poter conquistare il mondo. Non sto esagerando, mi sentivo davvero Wonder. Invincibile. Ecco, la parola più adatta a descrivere il mio stato d’animo in quel momento. Non sapevo ancora, invece, che stavo per diventare vulnerabile. Non una, ben due volte. Una con il nome di Mattia e l’altra, con quello di Amalia. Si, perché loro due, sono la mia gioia più grande, il mio ossigeno, il

Prima della nascita di Mattia, vi confesso che di quella bella nonnina che appariva sulle mille lire, conoscevo solo il nome: Maria Montessori. Sapevo poi, che aveva a che fare con i bambini, ma nulla di più. In ogni caso, da brava mammina, quando è arrivato Mattia ho iniziato a leggere e sorpresa! la signora delle mille lire non era lì sopra a caso, ma perché era stata l’ideatrice di un metodo pedagogico. Il rispetto che, la cara Maria, ha avuto del bambino come persona, è stato quello che, in

Fino a che punto informarsi, leggere, studiare, aiuta? Perché per me, a volte, é vero il contrario. Per carattere sono una che si deve documentare. Devo conoscere le strade nuove prima di percorrerle con sicurezza. Devo fare un giro di giostra per capire come funziona. Quando si é mamma, per la prima volta o per la seconda volta, poco importa, di sicuro questo non é possibile. Siamo fatti di anima e corpo, non di plastica. Non si può fare un giro di prova per vedere come funziona. Volente o nolente

Visto che, nel 2016, accade che una donna che allatta il proprio figlio con discrezione, venga invitata ad allontanarsi, (leggi qui), beh sappiate questo: IO ALLATTO OVUNQUE. Mattia ha preso il mio latte sino a un anno e.mezzo. Amalia ne ha ora otto di mesi e continua a essere allattata. Se ha fame e sono in cima a un monte, mi fermo e la allatto. Per questo i miei figli hanno mangiato in Chiesa, nei negozi, per strada dentro la fascia, su una panchina in mezzo a una piazza, nei bar,

1 2 Page 1 of 2