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genitori

Ieri mattina, come tutte le mattine, ho aperto il mio armadio con la solita domanda in testa : cosa mi metto? Già cosa mi metto? Del resto ho solo 5 gonne nuove, 6 paia di jeans, 3 vestiti… vado avanti? Non credo ce ne sia bisogno. Eppure ogni santa mattina la domanda è quella. La sensazione che rimane, è di qualcosa che manca e alla prima occasione, bisogna rimediare.  Tradotto in altri termini: shopping compulsivo. Ho l’armadio che scoppia, che quando apri un’anta rischi di venire preso a calci dall’ennesimo

È tutto un equilibrio sopra la follia, dice una canzone famosissima. E dice il vero. Equilibrio: fosse facile mantenerlo. Come madri, incredibilmente difficile, ma questa volta vi dico soprattutto, come donna. Non è per niente semplice anche così. È la nostra specialità avere mille cose da fare, mille ruoli da ricoprire: madri, mogli, lavoratrici e via dicendo. Si dice che una donna sia multitasking. Ma a che prezzo? Quante energie impieghiamo? Equilibrio, dicevo. Mantenere l’equilibrio nonostante tutto. Allora devi essere madre amorevole, senza però, dimenticare di essere una moglie presente,

Ho sempre odiato il momento in cui, dovendo per forza lasciare i bimbi a qualcuno (nonni, babysitter, il papà), mi veniva detto: “dai vai, presto esci ora che è distratto!”. No. Non funziona così. Ho capito che, vedendomi uscire, i miei figli possano scoppiare in un pianto che sembra impossibile da consolare, ma i bambini non vanno presi in giro e soprattutto, i bambini devono imparare a elaborare e a gestire i momenti di distacco. Scappare di soppiatto, non mi sembra il modo più adeguato per aiutarli in questo. È

Ogni volta che guardo un tg e, vi confesso, da quando sono mamma non capita poi così spesso, penso ai miei figli. Penso che se avessero l’età per comprendere in che società viviamo, non potrebbero fare a meno di chiedermi: Mamma perché ci hai messo al mondo? Già, quante volte ce lo siamo sentite dire da qualcuno: “fosse per me figli non se ne farebbero più”. Giusto qualche settimana fa, un signore mi ha intrattenuto una buona mezz’ora per dirmi che, pur essendo padre, orami quasi nonno, già trent’anni fa,

Diventare madre mi ha appagato come nulla mai nella mia vita. Non c’è giorno in cui io non ringrazi il cielo. Diventare madre è stato il mio punto 2.0. Ho scoperto risorse in me che non sapevo di avere, ho acquisito maggiore consapevolezza. Da quel giorno, passo le mie giornate a crescere i miei figli più veloce di quanto immaginassi, li vedo cambiare alla velocità della luce. Stando al loro fianco, corro come non mai e penso: ma non vanno troppo in fretta? Già! settimane che durano un giorno, mesi